La storia d'amore che ha commosso il web
Immagino che tutti si domandino: ma come sono finiti assieme ‘sti due? Come siamo arrivati a questo punto?
Bè galeotta fu un’azienda ormai in fallimento (la qual cosa non è correlata) e il troppo tempo che la gente passa al lavoro invece di avere una vita sociale vera.
Correva l’anno 2018, la gente godeva di ottima salute e starnutiva in giro senza vergognarsi, alla radio c’era la tipica musica del 2018 e il Presidente era proprio quel tizio.
Lui un valente stacanovista, famoso fra i colleghi per il suo impeccabile abbigliamento e per la nota compostezza alle cene aziendali. Lei una stagista ancora piena di belle speranze.
Lei rimane affascinata da questo bel giovanotto che pare dire cose interessantissime, ma che per un problema di tono di voce lei non riesce mai a sentire (solo col tempo imparerà che in fondo non sentirlo non era questo gran peccato), lui recepisce la segnalazione di una collega “c’è una nuova stagista, può interessarti” (tanto basta al nostro eroe).
Le settimane passano e lui inizia un corteggiamento serratissimo ma discreto: siamo sul posto di lavoro, quindi va mantenuto un certo contegno, e infatti nessun collega se ne accorge, nemmeno la diretta interessata. Discretissimo.
Dal canto suo lei inizia ad attuare strategie: appostamenti alla macchina del caffè (con conseguente inizio di ulcera e gastrite indotta dalla miscela pregiata che si vede costretta a ingurgitare) e – essendo lui un deprecabile salutista – piani di scale fatti a piedi per avere una scusa per passare del tempo assieme dopo le pause pranzo (per chi la conosce può capire il grande sacrificio: si trattava di 6 piani a piedi!!!).
Alla fine, con una decisa presa di posizione di lei (alla faccia del patriarcato) i due iniziano a frequentarsi e la storia ha inizio.
Lui sportivissimo fanatico di triathlon, lei amante del frigoring e divaning (discipline troppo spesso demonizzate). Lui fervente ballerino-di-qualsiasi-tipo, lei dotata della grazia e dell’agilità di un calorifero in ghisa. Una coppia improbabilissima. Ma su una cosa si trovano: il vino (lui intenditore sommelier, lei tracannatrice della Valbormida).
Dopo sei mesi vanno a vivere assieme: lei gli insegna le basi della civilizzazione e accetta di buona grazia gli innumerevoli allenamenti, lui sopporta il pessimo umorismo di lei e le continue citazioni dai Simpson.
Scoppia la pandemia, banco di prova per tutti: i nostri due resistono e a dispetto di ogni previsione e aspettative non intraprendono hobby come la panificazione e non si fanno prestare cani per uscire. Stanno assieme, senza mandarsi mai a quel paese: è li che si capisce che sono destinati (o condannati, a seconda di come la si vede) a continuare a restare assieme.
E questa è la storia di come ogni pentola ha il suo coperchio (decidete chi è la pentola e chi il coperchio).

Bellissima storiaaaaa. Mi sono commosso anche se ho riso tanto…
AHAHAHAHAHH MUOIOOOOOOOO , cmq la frase detta a Gio è stata : ” Ti ci vedrei bene con lei 🙂 “…..
Quindi tutto merito (o colpa) tua! XD
Ciao Laura Giovanni porta ancora la bici su in casa ( sesto piano se ricordo bene)? Io come te sono un divano dipende. Auguri di ❤️
Confermo, ne ha due in casa 😅